Rianimazione Cardiopolmonare 2025: cosa cambia per adulti e bambini
Le nuove procedure AHA nel Primo Soccorso di Base
Le Linee Guida 2025 dell’American Heart Association (AHA) portano importanti aggiornamenti nelle procedure di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) per adulti e pazienti pediatrici. L’obiettivo principale è aumentare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco, migliorando la qualità delle manovre e la chiarezza delle istruzioni per soccorritori e operatori sanitari. Anche se a dire il vero, pare più un passo indietro che uno avanti.
RCP ADULTO: le novità principali
1. Più attenzione alla qualità delle compressioni
Le nuove linee guida ribadiscono che compressioni toraciche efficaci e defibrillazione precoce restano i due elementi più importanti per la sopravvivenza. Il focus si sposta sulla qualità: profondità adeguata, ritmo costante e pause inferiori a 10 secondi. Le compressioni devono essere eseguite con il busto del soccorritore all’altezza del torace del paziente, su una superficie rigida.
2. Ventilazioni controllate
Durante la ventilazione:
- ogni insufflazione deve sollevare visibilmente il torace;
- è raccomandata 1 ventilazione ogni 6 secondi (≈10 al minuto) in arresto respiratorio;
- occorre evitare sia l’ipoventilazione che l’iperventilazione, che possono ridurre l’efficacia della RCP.
3. Rapporto compressioni/ventilazioni
Resta invariato il rapporto 30:2, sia per soccorritori laici che per operatori sanitari, prima dell’uso di dispositivi avanzati per le vie aeree.
La differenza rispetto al passato è l’enfasi sul controllo visivo del sollevamento del torace, per garantire ventilazioni efficaci.
4. Gestione delle vie aeree nel trauma
In caso di sospetto trauma cranico o cervicale, se la sublussazione mandibolare non è sufficiente, è ora ragionevole eseguire la manovra “head tilt-chin lift” (estensione del capo-sollevamento del mento).
L’obiettivo è garantire la pervietà delle vie aeree senza ritardare la ventilazione.
5. Ostruzione da corpo estraneo
Nuovo algoritmo per l’adulto:
5 pacche dorsali + 5 spinte addominali, in cicli alternati fino all’espulsione dell’oggetto o alla perdita di coscienza. Questo approccio sostituisce la sequenza basata solo sulle spinte addominali prevista in passato.
6. RCP nei pazienti obesi
Non servono modifiche particolari: la RCP va eseguita con le stesse modalità di un paziente normopeso.
Le evidenze mostrano che la qualità delle compressioni è più importante di eventuali adattamenti anatomici.
RCP PEDIATRICA: un approccio più mirato e realistico
1. Le cause: non sempre cardiache
Negli arresti cardiaci pediatrici la causa è spesso respiratoria o metabolica, non cardiaca.
Per questo motivo le Linee Guida AHA 2025 raccomandano di privilegiare la RCP convenzionale (compressioni + ventilazioni), non la RCP “Hands-Only”.
2. Tecniche di compressione aggiornate
- Nei lattanti, abbandonata la tecnica a due dita: ora si raccomanda l’uso del carpo di una mano o la tecnica a due pollici con mani a cerchio. Queste varianti assicurano una profondità adeguata e una migliore perfusione.
- Nei bambini, la profondità deve essere pari a 1/3 del diametro toracico (circa 5 cm) con ritmo 100–120/min.
3. Interruzioni ridotte
Le pause tra compressioni devono durare meno di 10 secondi, poiché pause più lunghe riducono drasticamente le probabilità di ritorno alla circolazione spontanea (ROSC).
4. Ostruzione delle vie aeree nei bambini
- Nei bambini: alternare 5 pacche dorsali e 5 spinte addominali fino all’espulsione del corpo estraneo.
- Nei lattanti: alternare 5 pacche dorsali e 5 spinte toraciche con il carpo di una mano.
Le spinte addominali nei lattanti non sono più raccomandate, perché possono provocare lesioni interne.
Differenze tra Linee Guida 2020 e 2025
| Aspetto | Linee Guida 2020 | Linee Guida 2025 |
| RCP adulto | Compressioni continue + defibrillazione | Maggiore attenzione a ventilazioni corrette e pause brevi |
| Rapporto compressioni/ventilazioni | 30:2 invariato | 30:2 confermato, con verifica visiva del torace |
| Vie aeree nel trauma | Solo sublussazione mandibolare | Possibile head tilt-chin lift se necessario |
| Ostruzione vie aeree (adulto) | Solo spinte addominali | 5 pacche dorsali + 5 spinte addominali |
| RCP pediatrica | Tecnica a due dita nei lattanti | Abbandonata: mani a cerchio o carpo di una mano |
| Ostruzione vie aeree (bambini) | Spinte addominali | Pacche dorsali alternate a spinte addominali |
| Ostruzione vie aeree (lattanti) | Pacche dorsali + spinte toraciche (opzionali) | Sequenza formalizzata 5+5 con spinte toraciche |
| Interruzioni compressioni | Non definite | <10 secondi raccomandati |
Conclusioni
Le Linee Guida AHA 2025 segnano un ulteriore passo verso una RCP più pragmatica, sicura e inclusiva, in cui:
- la formazione dei soccorritori laici assume un ruolo centrale;
- la ventilazione controllata e le compressioni di qualità diventano indicatori chiave di efficacia;
- e la differenziazione tra adulti, bambini e lattanti si basa su evidenze solide e recenti.
Il messaggio chiave resta invariato:
Riconosci – Chiama – Comprimi – Defibrilla.
Ma oggi, più che mai, la qualità delle manovre fa la differenza tra vita e morte.
Nostre riflessioni: siamo rimasti non poco perplessi sul ritorno delle pacche dorsali, in passato ritenute inefficace e addirittura dannose, ma ci riserviamo di approfondire ulteriormente gli studi proposti a supporto di questa decisione e la documentazione rilasciata da ERC e AHA sulle LG 2025, così come per la tecnica a due pollici con mani a cerchio o il carpo della mano nella RCP sul lattante.
Fonti:
- American Heart Association, 2025 Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care (AHA CPR & ECC)
- International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR), 2025 Consensus on Science With Treatment Recommendations
