Basic Life Support

Gestione dell’Arresto Cardiaco: l’ISS Pubblica le Nuove Linee Guida BLS

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha recentemente pubblicato sul proprio portale la prima parte delle nuove Linee Guida per la gestione dell’arresto cardiaco in ambito extra- e intraospedaliero, concentrandosi sul Basic Life Support (BLS), ovvero il sostegno vitale di base, con il contributo della IARR grazie al lavoro svolto dalla propria commissione medico scientifica composta dal Dott. Gabriele Ferrante; il Dott. Fabrizio Ferilli e il Dott. Claudio Fiorelli.

Un punto di svolta per la gestione dell’arresto cardiaco in Italia

Le nuove linee guida rappresentano un importante passo avanti per definire in modo chiaro, strutturato e basato sulle evidenze scientifiche l’approccio al BLS sia fuori che dentro l’ambiente ospedaliero. Il documento fornisce raccomandazioni operative su come riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco, attivare la catena della sopravvivenza, garantire compressioni toraciche di alta qualità, utilizzare il defibrillatore automatico esterno (DAE) e supportare la ventilazione di base.

Con oltre 40 specifiche raccomandazioni (GPS – Guideline Practice Statements), questa prima area tematica copre l’intero spettro del BLS, dalla diagnosi alla prima risposta, integrando i più recenti aggiornamenti della letteratura scientifica internazionale. Il documento è il frutto di un anno e mezzo di intenso lavoro ed è il risultato di un lavoro corale, complesso, rigoroso, esplicito e condiviso che ci ha coinvolto tutti, ognuno in un ruolo definito dalla metodologia di ISS e dal Manuale metodologico del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG).

La Collaborazione di IARR: un contributo scientifico rilevante

All’interno del lavoro di elaborazione delle linee guida che l’ISS ha affidato all’IRC come società medico scientifica capofila a cui si è affiancato un gruppo di lavoro ampio, multiprofessionale e multidisciplinare, tra cui la Italian Academy of Rescue and Resuscitation (IARR) che ha svolto insieme a tutte le società scientifiche italiane pertinenti per i vari aspetti della rianimazione cardio-polmonare e dell’arresto cardiaco, un ruolo significativo, partecipando attivamente alla consulenza scientifica e alla revisione dei contenuti relativi alle pratiche di primo soccorso e BLS.

Pur non essendo sempre direttamente citata in ogni sezione ufficiale del documento ISS, l’impegno di IARR si riflette nella diffusione della cultura della rianimazione e nella promozione di standard condivisi con altre società scientifiche e gruppi di lavoro nazionali, contribuendo alla qualità complessiva del processo di stesura delle linee guida.

La collaborazione di IARR si inserisce in un contesto più ampio di partecipazione, in cui enti scientifici e professionali contribuiscono all’adattamento delle raccomandazioni internazionali alla realtà dei sistemi sanitari e di emergenza italiani.

Cosa implicano le nuove linee guida

Le Linee Guida ISS sull’arresto cardiaco in ambito extra- e intraospedaliero:

  • Si basano sulle evidenze scientifiche più aggiornate e sulle raccomandazioni internazionali per il BLS.
  • Offrono una struttura chiara, incentrata su raccomandazioni pratiche di immediata applicazione.
  • Sottolineano l’importanza della formazione continua per professionisti e soccorritori laici, per aumentare le possibilità di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco.

In questo contesto, IARR promuove formazione, ricerca e aggiornamento continuo, contribuendo a diffondere le migliori pratiche per la rianimazione cardiopolmonare e il soccorso di base e avanzato in Italia.

La pubblicazione delle nuove linee guida ISS rappresenta una pietra miliare per la gestione dell’arresto cardiaco in Italia, migliorando la sicurezza e l’efficacia delle prime risposte sia in ambiente extra-ospedaliero che intra-ospedaliero. La competenza scientifica e la partecipazione di realtà come IARR arricchiscono il documento, contribuendo a sviluppare raccomandazioni solide e di alto valore pratico per operatori sanitari e soccorritori di ogni livello.

Gestione dell’arresto cardiaco: i punti chiave delle nuove Linee Guida ISS sul BLS

🔴 L’arresto cardiaco: un’emergenza tempo-dipendente

  • L’arresto cardiaco (AC) è una delle principali cause di morte in Europa.
  • In Italia la sopravvivenza resta bassa, soprattutto per ritardi nel riconoscimento, nella RCP precoce e nell’uso del DAE.
  • Le Linee Guida nascono per ridurre la variabilità territoriale e migliorare gli esiti clinici.

🔗 La “catena della sopravvivenza”

Le Linee Guida ribadiscono l’importanza di una risposta coordinata:

  • riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco
  • attivazione immediata del sistema di emergenza (112-118)
  • RCP tempestiva e di qualità
  • defibrillazione precoce
  • continuità delle cure fino all’arrivo dei soccorsi avanzati

👀 Riconoscimento dell’arresto cardiaco

  • Incoscienza e assenza di respiro normale (o respiro agonico) devono far presumere subito un arresto cardiaco.
  • In caso di dubbio, iniziare comunque la rianimazione.
  • Il tempo perso nel riconoscimento è uno dei principali fattori di mortalità.

📞 Ruolo centrale dei dispatcher

  • Gli operatori delle Centrali 112-118 sono parte attiva del soccorso.
  • Le Linee Guida sottolineano l’importanza della RCP telefonica e, quando possibile, video-assistita.
  • Il dispatcher guida l’astante passo dopo passo fino all’arrivo dei soccorsi.

❤️ Compressioni toraciche di alta qualità

  • Avvio immediato delle compressioni toraciche.
  • Profondità: 5–6 cm, frequenza 100–120/min.
  • Ridurre al minimo le interruzioni (alta “frazione di compressione”).
  • La RCP va iniziata anche su superfici non ideali, senza ritardi.

🌬️ Ventilazioni di soccorso

  • Raccomandate solo a soccorritori formati.
  • Rapporto 30 compressioni : 2 ventilazioni negli adulti.
  • Se il soccorritore non è addestrato o non si sente sicuro: solo compressioni continue.

⚡ Defibrillazione precoce e DAE

  • Chiunque può usare un DAE, anche senza formazione specifica.
  • Il DAE va utilizzato non appena disponibile, senza ritardare la RCP.
  • I DAE devono essere:
    • sempre accessibili
    • chiaramente segnalati
    • registrati nei sistemi territoriali
  • Promossa la geolocalizzazione dei DAE e, in via sperimentale, l’uso di droni.

🛡️ Sicurezza e supporto ai soccorritori

  • Il rischio per i soccorritori è minimo: meglio intervenire che non fare nulla.
  • Uso dei DPI se disponibili.
  • Importanza del supporto psicologico post-evento per soccorritori e astanti.

🤝 Il contributo di IARR alle Linee Guida

  • IARR – Italian Academy of Rescue and Resuscitation è ufficialmente coinvolta come stakeholder scientifico nel processo di elaborazione delle Linee Guida.
  • Il contributo di IARR si inserisce nel lavoro multidisciplinare promosso dall’ISS e dall’IRC, rafforzando:
    • l’approccio formativo evidence-based
    • l’integrazione tra popolazione, soccorritori e sistema di emergenza
    • la diffusione di standard condivisi per il BLS e l’uso del DAE

🎯 Obiettivo finale

Le Linee Guida ISS sul BLS mirano a:

  • aumentare la sopravvivenza all’arresto cardiaco
  • migliorare l’esito neurologico
  • rendere il soccorso più precoce, uniforme e accessibile

Un percorso in cui la formazione, la cultura del primo soccorso e la collaborazione scientifica – come quella di IARR – rappresentano elementi chiave. La pubblicazione di queste Linee Guida rappresenta un passaggio rilevante per l’Italia, consolidando il legame tra evidenza scientifica affidabilemetodo rigoroso e sistema di implementazione e si colloca a pieno nella cornice legislativa fornita dalla legge Gelli-Bianco. 

Per leggere il documento originale: https://www.iss.it/-/gestione-arresto-cardiaco-extra-intraospedaliero

Redazione IARR

Redazione

Redazione - Italian Academy of Rescue and Resuscitation (www.iarr.it)

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