Qualità organizzativa è Sicurezza

Sempre più spesso sentiamo parlare di Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.

Troppo spesso solo a causa di eventi negativi, di incidenti mortali, che portano inevitabilmente il legislatore a cercare e attuare nuove misure a garanzia della Salute del Lavoratore. Tuttavia, la visione del tema Sicurezza da parte di molti degli addetti ai lavori, termina con il “compitino” della stesura del Dvr e poco altro.

Da addetto ai lavori mi sento invece di invocare uno sforzo maggiore sul tema, uno sforzo che coinvolga il tema della Qualità organizzativa a garanzia di una Sicurezza effettiva.

Perché come diceva un mio Formatore a cui devo gran parte del mio modo di vedere oggi il tema sulla Sicurezza:

la Qualità non la sapresti probabilmente definire, ma quando la incontri la riconosci.

Come spesso accade, gli esempi aiutano molto a chiarire i concetti e prendiamo spunto da una triste notizia di questi giorni, riportando quanto descrive la cronaca, ovvero la morte dopo due anni di coma di un cittadino vittima di un malore in piscina. I tentativi di rianimazione effettuati con tempismo sul posto, sono stati resi incompleti dal defibrillatore in dotazione al centro, risultato senza batteria e quindi inutilizzabile.

Senza voler entrare nel merito o giudicare cosa sia stato o non sia stato fatto nel caso specifico, prendiamo spunto della tragedia al solo fine di evidenziare la necessità che Qualità e Sicurezza camminino di pari passo, a garanzia la prima della seconda.

Nel caso specifico Qualità e Sicurezza si completano come da ex Decreto Balduzzi e successive modifiche, con:

Defibrillatore = Sicurezza
+
Registro di Controllo DAE = Qualità

In sostanza un documento interno con funzione di report testimoniato, per verificare la funzionalità e l’integrità della dotazione del Dae, ogni giorno prima dell’inizio delle attività. Un semplice registro datato, riportante la scadenza degli elettrodi, con voci da flaggare (es: elettrodi connessi – anomalie segnalate – accensione/spegnimento) con firma finale dell’addetto.

Procedura a firma del Responsabile Impianto e controfirmata da tutti gli Addetti, con precise indicazioni che in caso di anomalia segnalata dal Dae, che ne comprometta la funzionalità di utilizzo, devono essere interrotte le attività, fino al ripristino delle condizioni funzionali o alla sostituzione del Dae.

Qualità e Sicurezza: possiamo dire che sono i due lati della stessa medaglia.

Daniele Biasci

Daniele Biasci

Specialista in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento agli ambienti del settore sanitario.

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